OLIODINICCHIA, OLIO EXTRAVERGINE ITALIANO , DI CEGLIE MESSAPICA

OLIO

Il nostro olio extravergine di oliva italiano fa parte di una produzione limitata perchè costituisce l’esubero del fabbisogno familiare di chi lo raccoglie. Il terreno su cui gli alberi si trovano e gli alberi stessi sonoliberi da veleni” , ovvero non sono in alcun modo trattati con pesticidi , erbicidi e fertilizzanti, inoltre le piante non sono soggette a potature drastiche e violente in quanto alterererebbero, secondo noi, la serenità energetica di questa campagna. 

La quantità limitata di produzione , rispetto ai 150 alberi di olive disponibili, deriva dal fatto che la raccolta e realizzata a mano e alberi e olive sono state selezionate per mandare a spremitura solo quelle sane,scartando le olive “bucate” dalla mosca , dal verme (il cui effetto è vanificato dal fatto che la raccolta avviene ad ottobre) e quelle schiacciate durante la lavorazione.

La spremitura delle olive viene realizzata “a freddo”ed in ottobre (conservando così tutte le proprietà nutritive a discapito della resa produttiva), in un tempo di massimo 48 ore dalla raccolta, nel frantoio certificato biologico D’Amico di Cisternino.

Questi accorgimenti permettono la massima conservazione di antiossidanti (Polifenoli e Tocofenoli ) dell’olio extravergine di oliva , tanto importanti per la salute umana e per la conservazione dell’olio e che gli danno un gusto forte e piccante per i primi 3 o 4 mesi, dolce e delicato dopo questo periodo.

Grazie alla bassa acidità (dipende dall’annata nel quest’anno 2016 è 0,1 –  0,2) ,al contenimento della lipasi (scartando le olive schiacciate) e ai suoi antiossidanti quest’olio può essere conservato tranquillamente anche per più di 3 anni se conservato al fresco,lontano dalla luce,ben chiuso e travasato possibilmente in recipienti di vetro oscurato, terracotta o acciaio inox.

Colore e torbidità non sono indice di qualità e genuinità in quanto essa dipende da diversi fattori come la varietà olivicola, grado di maturazione,dalle precipitazioni e temperature dell’anno di raccolta, tipo di molitura, tempo di conservazione  ecc… ma il profumo di frantoio e il gusto leggermente pizzicante (nei soli primi mesi), causato dalla raccolta prematura ,sono inconfondibili. 

L’aspetto cristallino  aggiunto all’assenza di residui sul fondo daltronde è indice di probabile raffinazione e lavorazioni varie (es che ne alterano di sicuro i nutrimenti per diverse ragioni (ad es. il contatto dell’olio con l’ossigeno).

Tra i tipi diversi di molitura noi preferiamo  la molitura a freddo in “linea  continua” , da cui si ottiene un olio sicuramente meno torbido della molitura a “pressa”, in quanto il contatto con l’ossigeno è limitato al necessario.

Per altre informazione leggete i post relativi alle diverse raccolte effettuate :

https://saporidinicchia.wordpress.com/2015/11/15/ma-quanto-costa-produrre-1-litro-di-olio-e-v-o/

https://saporidinicchia.wordpress.com/2015/11/25/raccolta-olio-2015/

https://saporidinicchia.wordpress.com/2014/10/26/raccolta-olive-2014/