E’ FEBBRAIO E LA NATURA SI RISVEGLIA

Dopo l’incredibile gelata di quest’anno in cui le temperature sono arrivate a -10°C , che ha fatto seccare le piante orticole, limoni , piante grasse  , e piante tropicali (nonostante protette) , oltrecchè fare esplodere contatori e tubi dell’ acquedotto di mezza valle d’Itria , ecco che appaiono le prime giornate di sole (quando non offuscato dalle scie chimiche) che unite all’allungamento delle giornate determina il risveglio della Natura.

Le gemme dei Mandorli ,i primi alberi a frutto a risvegliarsi dal letargo invernale, sono già andati in fiore. Non ho fatto in tempo ad alleggerirli dai rami più vecchi in quanto per non incorrere nel rischio “gelate” ho aspettato 2 giorni di troppo. Potarli ora rischierei di causare infezioni pericolose.

Il periodo della ripresa vegetativa è l’ideale per gli Innesti .

Non è un attività che faccio volentieri in quanto non mi piace l’idea di forzare l’esistenza di piante selvatiche per i nostri egoistici interessi ma se penso che l’alternativa era eliminarle in quanto i Caki hanno formato ormai un boschetto tra gli ulivi , tra i due mali penso che l’innesto sia il minore.

E quindi ho preso delle marze da un albero ,sempre Caki , che produce già a fine luglio più altre marze da un altro albero che produce a fine novembre e le ho innestate (per la prima volta) sui selvatici .

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COSTO AMBIENTALE DELL’ALIMENTAZIONE ONNIVORA

In questo post elenco qualche dato ,confermato dalle istituzioni internazionali ,riguardo al costo ambientale dell’alimentazione onnivora comparata a quella vegana (senza carne e derivati animali come latticini,uova ecc..).

-Costo in termini di occupazione del terreno necessario per nutrire una persona a dieta ONNIVORA = 37152m2 di terreno ; dieta VEGANA = 688m2      (non esiste sufficiente terreno sul pianeta per alimentare la sua popolazione con dieta onnivora, al contrario della dieta vegana)

-Costo in termini di desertificazione del terreno  (dove non è più possibile la riutilizzazione agricola del terreno ) :dieta ONNIVORA  = 246.000 km2

-Costo per deforestazione per la creazione di nuovi pascoli: dieta ONNIVORA = 1 ettaro al secondo    (tra 10 anni,di questo passo avranno tagliato l’intera Amazzonia)

-Costo di acqua potabile per produrre 100 grammi di carne = 2500 litri d’acqua

-Costo di acqua potabile per produrre 100 grammi di ceci = 0  (basta quella piovana)

-Costo in materia di gas serra della dieta ONNIVORA = 55% del totale prodotto da tutte le attività umane messe insieme (dati della Banca Mondiale)

In altri termini tra non più di una decina di anni o passeremo tutti al Veganesimo oppure la popolazione mondiale dovrà velocemente ridimensionarsi.

 

Il  videodocumentario da cui i dati succitati sono estratti è Cowspiracy di K.Andersen , ne consiglio la visione.

Il documentario dimostra inoltre la  collusione che c’è tra le organizzazioni ambientaliste mondiali (tipo Greenpeace )  e le multinazionali della carne in quanto nascondono totalmente l’esistenza del problema.

REFERENDUM 2016 : IO VOTO NO !

Perchè?

Perchè se questo referendum si fosse svolto 1 o 2 anni fa ed avesse vinto il SI, con la successiva modifica del Titolo 5 della costituzione , davanti alla bellissima costa di Monopoli, Ostuni ,o Gallipoli , o Taranto, avrebbero già costruito entro e oltre le 12 miglia, le trivelle, di proprietà estera, per estrarre il petrolio destinato sempre all’estero. In cambio di una tassa per l’utilizzo del suolo pubblico (ridicolmente bassa) ,noi avremmo potuto nuotare quest’anno tra le piattaforme ed i liquami da esse furiusciti per gli scavi e l’estrazione. Senza contare le fuoriuscite di petrolio come quella di quest’anno in Egitto !

Questa è solo una delle ragioni per votare NO! e sicuramente non è la più importante!

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Con la vittoria del si , si costituzionalizzerebbe l’asservimento militare (Eurogendfor al posto delle nostre forze dell’ordine), politico finanziario (c’è già ma è anticostituzionale,appunto) alla commissione europea ,che come ben saprete (?) è costituita da membri (notare il doppio senso) NON ELETTI e  godono di IMPUNITA’ TOTALE e a cui è delegato il potere di emanare leggi!

Un altra ragione, quella chiave, è che faciliterà (sottraendola una volta per tutte alla volontà dei cittadini) definitivamente il cambiamento dei futuri cambi di Costituzione. Quei cambiamenti a cui Merryl Linch e gli altri attori finanziari mondiali si riferivano nel 2005 quando minacciavano di non investire in italia se non avessero fatto queste modifiche: 1-rendere inefficaci i referendum. 2-eliminare il Demanio del stato. 3-vendere una volta per tutte la Golden Share dello Stato sull’industria italiana. 4-accentrare i poteri delegati ai comuni e regioni (Titolo5 della C.) al governo centrale. 5-concentrare i poteri al primo ministro.

Se avete figli vi consiglio di darvi da fare perchè vinca il NO!

ACQUE GRIGIE, PERCHE’ INFOGNARLE?

Dedico questo post al girasole…

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….cresciuto in questo clima arido ingozzandosi comunque di acqua.. grigia.

Durante i lavori di ristrutturazione fatti (da me) prima di entrare in questa casa ho pensato bene di deviare le acque provenienti da lavandini, bidet, doccia dalla destinazione originaria (fossa nera) al terreno retrostante.

Purtroppo per una questione di livelli e rocce sottostanti al terreno non ho potuto fino ad ora realizzare una vaschetta di raccolta con relativo sistema di fitodepurazione per il successivo riutilizzo in orto.

Il problema del recupero diretto delle a.g. deriverebbe dall’uso di solventi e saponi e relativi principi attivi che non sono altro che elementi chimici sintetici che avvenelebbero le piante.

Partendo da ciò ho pensato di produrre da me saponi e detersivi utilizzando elementi naturali, tipo limoni, sale, aceto ,olio di oliva, cenere ,soda … tutti elementi che combinandosi tra loro producono solventi compatibili con la vita delle piante.

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Sono passato così dal grigio delle acque al giallo del girasole

 

 

PANNELLI SOLARI PER L’ACQUA CALDA

Continuando la serie di post  “non solo agricoltura” , ecco un altro modo di riciclare , in questo caso trattasi di energia.
Ho costruito 2 tipi di pannelli per il riscaldamento dell’acqua calda, uno in versione Eternum e l’altro in versione Low Cost.
L’Eternum è fatto in tubi di rame su collettore ferro zincato su finestra , il Low Cost invece l’ho fatto utilizzando tubi per irrigazione PN6 legno e tela di plastica per serre ,fatto appunto per rispariare.
A parità di superficie di ingombro, il lowcost ha 5 volte più superficie di scambio termico.

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RESIDUI DI POTATURA, COSA FARCI?

Sono passati 2 anni da quando ho adottato la forma di potatura policonica. Questa forma dovrebbe provocare un minor getto di polloni e succhioni in quanto rispecchia la forma naturale basitona , apicale dell’ulivo.

Quest’anno ho applicato questa potatura ad altri 70 alberi ,ed essndo una riforma avevo un bel po di ramaglie da smaltire…

queste qui sotto sono una minima parte di ciò che è rimasto…

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La domanda che ci si pone è quindi: cosa fare dei rami di potatura?

Normalmente i contadini locali separano i rami più grossi per bruciarli in camino, e del resto ne fanno balle di rami utilizzati per accendere i forni per il pane oppure li bruciano direttamente in loco.

Il problema principale è che se questi rami vengono “pompati” con insetticidi ed erbicidi al momento della combustione il fluoro e cloro presente  formano “diossine”. Senza considerare il contributo ai cambiamenti climatici (che non è il “riscaldamento globale”, che non c’è) , perciò la regola che adotto è bruciare il meno possibile.

Una soluzione per smaltimento delle ramaglie me l’ha data l’amico Luciano Furcas attraverso la costruzione dei “biorolli”, che sono dei grandi salsicciotti tenuti stretti da fili di metallo o canapa che offrono rifugio per insetti antagonisti ed animali che comunque contribuiscono a ravvivare il terreno.

Nel mio caso ho utilizzato i biorolli facendo delle mezzelune alla base degli ulivi in pendenza in modo da rallentare e far penetrare nel terreno il flusso di acqua che si forma durante gli acquazzoni.

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MANIFESTAZIONE STOP-TTIP A ROMA

Mentre i commissari europei (che nessun europeo ha eletto)  si apprestano a ratificare l’ennesimo accordo tenuto scrupolosamente al segreto al popolo che di fatti cambierà le regole commerciali giuridiche e sulla sicurezza alimentare con gli usa , decine di migliaia di persone sono scese in piazza nonostante la manifestazione sia stata censurata dai media sempre di più al soldo dei governi.

Se avete dei figli vi consiglio di muovervi perchè questo accordo usa-ue non passi.

Le implicazioni sulla salute nostra e dei vostri figli causata da una (de)regolamentazione creata dalle multinazionali alimentari permetterà l’ingresso in europa di alimenti fino ad oggi dichiarati “non sicuri ” per l’alimentazione umana (ad esempio il pollo al cloro, mais e soia OGM, ecc…)

In più il TTIP costituirà un tribunale per regolare le controversie Stati-Multinazionali ogni qualvolta se ne presentasse un occasione in un luogo neutro (un albergo in un paese neutro) costituito da giudici “esterni”. Se un paese europeo dovesse vietare l’ingresso ad un alimento considerato non-sicuro (ad esempio gli OGM) , questo stesso paese dovrà pagare una penalità alla multinazionale pari all’eqivalente della somma persa a causa della mancata perdita.